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Menveo, vaccino meningococcico coniugato dei gruppi A, C, W135 e Y


Menveo contiene parti del batterio Neisseria meningitidis ( N. meningitidis ), e trova indicazione per la protezione degli adulti e dei bambini di età pari o superiore a due anni da malattia invasiva causata da quattro gruppi del batterio Neisseria meningitidis ( A, C, W135 e Y ).
Menveo è utilizzato in soggetti a rischio di esposizione al batterio. Si ha malattia invasiva quando i batteri si diffondono in tutto l’organismo provocando gravi infezioni come la meningite ( infezione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale ) e la setticemia ( infezione del sangue ).

Menveo è un vaccino disponibile sotto forma di polvere e soluzione da mescolare assieme per ottenere una soluzione iniettabile.
Il vaccino va somministrato mediante un’unica iniezione preferibilmente nel muscolo della spalla. Menveo non deve essere somministrato in un vaso sanguigno, nella pelle o al disotto di essa.

I vaccini agiscono insegnando al sistema immunitario a difendersi da una malattia. Quando una persona viene vaccinata, il sistema immunitario riconosce le parti del batterio contenute nel vaccino come estranee e produce anticorpi per combatterle. Nel momento in cui la persona è esposta al batterio, questi anticorpi insieme ad altri componenti del sistema immunitario saranno in grado di distruggere i batteri e di aiutare a proteggere dalla malattia.

Menveo contiene piccole quantità di oligosaccaridi estratti da quattro gruppi del batterio Neisseria meningitidis: A, C, W135 e Y. Questi sono stati purificati e poi coniugati a una proteina del batterio Corynebacterium diphtheriae. Ciò contribuisce a migliorare la risposta immunitaria.

La capacità di Menveo di innescare la produzione di anticorpi ( immunogenicità ) è stata valutata in uno studio principale su quasi 4000 partecipanti di età pari o superiore a 11 anni e in un secondo studio principale su quasi 3000 bambini di età compresa tra 2 e 10 anni.
Menveo è stato confrontato con un vaccino coniugato analogo contro Neisseria meningitidis.
La principale misura dell’efficacia era rappresentata dalla capacità di Menveo, rispetto al vaccino di confronto, di stimolare la risposta immunitaria contro i quattro tipi di oligosaccaridi di Neisseria meningitidis.

I risultati degli studi principali hanno mostrato che Menveo era altrettanto efficace del vaccino di confronto nello stimolare una risposta immunitaria contro tutti e quattro i tipi di oligosaccaridi di Neisseria meningitidis negli adulti e nei bambini a partire dall’età di due anni. Il numero dei soggetti che hanno avuto una risposta immunitaria contro gli oligosaccaridi è stato simile per i due vaccini.

Gli effetti indesiderati più comuni di Menveo negli adulti e nei bambini a partire dall’età di 11 anni ( osservati in più di 1 paziente su 10 ) sono stati: cefalea, nausea, malessere, mialgia ( dolore muscolare ) nonché dolore, eritema ( arrossamento della pelle ) e indurimento nel sito di iniezione.
Nei bambini di età compresa tra 2 e 10 anni, gli effetti indesiderati più comuni sono risultati simili e hanno incluso anche sonnolenza e irritabilità.

Menveo non deve essere utilizzato in soggetti che sono ipersensibili ( allergici ) ai principi attivi o a uno qualsiasi degli altri ingredienti, tra cui il tossoide difterico.
Il vaccino non deve essere somministrato a soggetti che in passato hanno avuto una reazione pericolosa per la vita a un vaccino con componenti analoghi.
La vaccinazione deve essere rinviata nei soggetti con febbre alta.

Il Comitato scientifico ( CHMP ) dell’EMA ( European Medicines Agency ) ha osservato che cinque gruppi batterici Neisseria meningitidis ( A, B, C, W135 e Y ) causano malattia invasiva e che Menveo offre una protezione più ampia rispetto ad altri vaccini disponibili.
Il Comitato ha rilevato che Menveo fornisce i benefici dei vaccini coniugati, producendo fra l’altro una più forte risposta immunitaria nei bambini piccoli.
Il Comitato ha pertanto deciso che i benefici di Menveo sono superiori ai suoi rischi nei soggetti a rischio di esposizione al batterio Neisseria meningitidis. ( Xagena2016 )

Fonte: EMA, 2016

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