Novità
Approfondimenti
      - Cosa sono
         i Vaccini
      - Calendario
         Vaccinale
 
      - Difterite
      - Epatite A
      - Epatite B
      - Febbre Gialla
      - Haemophilus
         Influenzae B
      - Influenza
      - Meningococco C
      - Morbillo
      - Parotite
      - Pertosse
      - Pneumococco
      - Poliomelite
      - Rabbia
      - Rosolia
      - Tetano
      - Tifo
      - Varicella
 
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

Il vaccino pneumococcico coniugato 7-valente riduce l'incidenza di polmonite e meningite negli adulti e nei bambini

La percentuale di malattia pneumococcica invasiva si è ridotta tra i bambini immunizzati e negli adulti non immunizzati fin dall'approvazione del vaccino coniugato pneumococcico eptavalente ( PCV7 ) negli Stati Uniti nel 2000.

Il vaccino pneumococcico coniugato 7-valente ( Prevenar ) viene somministrato nei bambini piccoli fino all’età di 24 mesi.

E' stata compiuta un'analisi dei dati di sorveglianza basati sulla popolazione del Georgia Emerging Infections Program, nel periodo 1997-2004, con l'obiettivo di valutare i trend temporali nell'incidenza di malattia pneumococcica invasiva, e di sindromi cliniche.

Fin dal 2000, ci sono state significative riduzioni nella percentuale di polmonite pneumococcica ( rischio relativo, RR=0,80; p=0,002 ) e di meningite ( RR=0,41; p=0,03 ) negli adulti, e per la batteriemia primaria ( RR=0,16; p<0,001 ), polmonite invasiva ( RR=0,60; p=0,003 ) e meningite ( RR=0,70; p=0,009 ) nei bambini.

Tra i soggetti infettati con HIV ( virus dell'immunodeficienza umana ) sono state osservate significative riduzioni nelle percentuali totali di malattia pneumococcica invasiva ( riduzione del 44%; p<0,001 ) fin dal 2000-2001, sebbene la percentuale di malattia pneumococcica invasiva è aumentata significativamente ( aumento del 53%; p=0,002 ) tra i pazienti con AIDS ( sindrome da immunodeficienza acquisita ).

C'è stato un concomitante aumento nella proporzione degli adulti di 40 anni d’età o superiore, con sottostanti comorbidità.

La percentuale dei sierotipi non-PCV7 è aumentata di 1,61 volte e 1,28 volte dal 2000-2001 al 2003-2004 nei bambini e negli adulti ( p=0,005 per entrambi ).

Lo studio ha mostrato che la decrescente incidenza di malattia pneumococcica invasiva ad Atlanta fin dal 2000-2001 è risultata associata ad una diminuzione dei casi di polmonite e meningite negli adulti e nei soggetti in età pediatrica, e dei casi di batteriemia primaria.
Gli adulti con comorbidità rappresentano una crescente proporzione di pazienti con malattia pneumococcica invasiva. ( Xagena2007 )

Albrich WC et al, Clin Infect Dis 2007; 44: 1569-1576


Pneumo2007 Inf2007 Farma2007

 

Medicina dei viaggi
Info viaggi & salute

 
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.