Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete
Ematologia.net
Neurologia
Gastroenterologia.net

Il Panel degli Esperti dei CDC invita le donne in gravidanza a vaccinarsi contro la pertosse


Le donne incinte dovrebbero essere vaccinate contro la pertosse, secondo il parere dell’Advisory Panel dei Centers for Disease Control and Prevention ( CDC ).
Si raccomanda che la vaccinazione sia effettuata nel tardo secondo trimestre o nel terzo.

Questa raccomandazione rappresenta un cambiamento dal precedente parere di aspettare fino a subito dopo il parto.

Inoltre, il Panel degli Esperti ha consigliato una singola dose di vaccino per gli adolescenti e gli adulti a stretto contatto con i neonati, se non già vaccinati, in modo da creare un ambiente di immunità in grado di proteggere i neonati fino a quando sono abbastanza grandi per essere vaccinati loro stessi.

Il Panel ha anche raccomandato che venga somministrato un vaccino contro la meningite, un’infezione batterica pericolosa per la vita, ai bambini ad alto rischio, quando hanno solo 9 mesi.

Pertosse

La pertosse è un'infezione batterica delle vie aeree che provoca forte tosse, difficoltà di respirazione e talvolta rumore alto e stridente.

Il vantaggio di vaccinare le donne in gravidanza contro la pertosse è rappresentato dalla trasmissione al feto degli anticorpi contro la malattia, in modo da conferire una certa protezione fin dalla nascita.

I bambini di età inferiore ai 6 mesi sono a più alto rischio di morte per la pertosse e ricevono vaccinazioni all'età di 2, 4 e 6 mesi con il vaccino DtaP ( difterite, tetano e pertosse ). Tuttavia alcuni bambini sviluppano la malattia prima di venire vaccinati.

Nel 2010, un focolaio di pertosse che ha interessato 10.000 casi in California, ha causato 10 decessi infantili; solo il 6% degli adulti che vivevano con i bambini era stato vaccinato.

Meningite

La vaccinazione contro la meningite si applica solo ai bambini che sono ad alto rischio di contrarre la malattia meningococcica, una delle cause di meningite. Questi includono i bambini che viaggiano o vivono in paesi fuori dagli Stati Uniti dove la malattia è comune, e quelli che soffrono di deficienze immunitarie.
Questo gruppo di neonati ad alto rischio negli Stati Uniti è di piccole dimensioni ed è rappresentato solo da poche migliaia di bambini.

L’Advisory Panel ha deciso di non raccomandare il vaccino per l'uso di routine nei bambini nella popolazione generale, perché il rischio di malattia meningococcica è piccolo.

La nuova raccomandazione è per un vaccino contro il batterio Neisseria meningitidis.
Anche altri due batteri possono causare la meningite: Haemophilus influenzae di tipo b ( Hib ) e Streptococcus pneumonia. Per entrambi esistono i vaccini e sono già raccomandati per i neonati.

Il vaccino raccomandato dagli Esperti, denominato Menactra, va somministrato in 2 dosi a distanza di 3 mesi.
Nei bambini che non sono ad alto rischio, il vaccino meningococcico è di solito somministrato all’età di 11 o 12 anni. Il vaccino è consigliato anche per gli studenti universitari che vivono nelle residenze per studenti. ( Xagena2011 )

Fonte: CDC, 2011


Gyne2011 Pedia2011 Farma2011 Inf2011


Indietro