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Papillomavirus: Gardasil, il vaccino fortemente voluto dai politici canadesi


Il Canadian Medical Association Journal ( CMAJ ) ha pubblicato nel Commentary un editoriale a firma di Abby Lippman e colleghi della McGill University a Montreal, in cui si dichiara che l’immunizzazione di massa con il vaccino anti-papillomavirus ( anti-HPV ) è prematura e sono necessari maggiori conoscenze riguardo alla sicurezza del vaccino.

Nonostante i dubbi della classe medica, il Premier dell’Ontario in Canada, Dalton McGuinty, ha annunciato di aver stanziato 117 milioni di dollari canadesi per vaccinare 84.000 ragazze.

Il vaccino contro il papillomavirus è stato approvato da Health Canada per persone di sesso femminile da 9 a 26 anni. I medici ritengono invece che la vaccinazione sia più indicata per le bambine tra i 9 ed i 13 anni, prima che siano attive sessualmente.

Il vaccino contro il papillomavirus umano è costoso. Ciascuna dose ha un costo di circa 150 dollari canadesi, e per l’immunizzazione sono rischieste tre dosi.

I Ricercatori della McGill University hanno sottolineato che non esiste alcuna epidemia di tumore della cervice e pertanto non c’è nessuna necessità di un programma di vaccinazione.

Inoltre la vaccinazione potrebbe far credere ai soggetti vaccinati di essere immuni dal contrarre infezioni da virus HPV, evitando, pertanto, di sottoporsi al Pap-test.

Il tumore della cervice è la 13° causa di mortalità tumore-correlata in Canada. Ogni anno vengono diagnosticati 500 tumori cervicali e 140 pazienti muoiono. La maggior parte delle morti potrebbe essere evitata mediante regolare screening con il Pap-test.

Non esistono evidenze che il vaccino Gardasil provochi una riduzione della mortalità. ( Xagena2007 )

Fonte: Canadian Medical Association Journal, 2007


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