Xagena Mappa
Medical Meeting
Neurobase.it
Mediexplorer.it

Vaccinazione contro Haemophilus influenzae sierotipo B


Agente eziologico

Haemophilus influenzae sierotipo B

Caratteristiche cliniche

Le infezioni da Haemophilus influenzae sierotipo B ( Hib ) possono causare meningite.
I sintomi sono: febbre, cefalea, rigidità nucale.
La meningite può portare ad importanti complicanze neurologiche (encefalopatia, ritardo psicomotorio, idrocefalo, sordità mono o bilaterale ).
L’infezione da Hib può inoltre provocare polmonite, sepsi , epiglottide.

Sequela

L’incidenza di casi fatali può raggiungere la percentuale del 3-6%.
Un’alta percentuale di pazienti ( fino al 20% ) che superano la malattia può presentare perdita permanente dell’udito.

Trasmissione

L’infezione da Haemophilus influenzae sierotipo B avviene per contatto diretto con i secreti respiratori.

Soggetti a rischio

Bambini al di sotto dei 5 anni, particolarmente quelli fino ad 1 anno.

Prevenzione

L’introduzione della vaccinazione contro l’Haemophilus influenzae di tipo B ha ridotto in modo sensibile l’incidenza dell’infezione tra i bambini al di sotto di 5 anni.
In Italia la vaccinazione contro l’Haemophilus influenzae non è obbligatoria.

a) Calendario vaccinale

Il calendario vaccinale prevede nei bambini sotto l’anno d’età, 3 somministrazioni. La prima al 3° mese di vita, la seconda al 5° mese la terza tra l’11° ed il 12° mese.
Il rischio di infezione è più basso tra i bambini con età superiore ad 1 anno, in questo caso è sufficiente una sola vaccinazione.
Il rischio di infezione da Haemophilus influenzae dopo i 4-5 anni si riduce notevolmente e la vaccinazione non è più consigliata.

b) Effetti indesiderati

I più comuni effetti indesiderati della vaccinazione sono: arrossamenti e dolore nel punto di iniezione, malessere generale, febbricola.
Si può anche osservare: cefale a, irritabilità, crisi di pianto prolungato, perdita di appetito, vomito, diarrea e rash ( inclusa orticaria ).


c) Controindicazioni

Le controindicazioni generali alla vaccinazione sono:

- malattie acute in corso con febbre elevata ed altri disturbi importanti ;

- malattie congenite o acquisite del sistema immunitario (es. leucemia, AIDS, etc.);

- terapia in corso con farmaci che agiscono sul sistema immunitario (es. antitumorali, cortisonici ad alte dosi) e recente somministrazione di immunoglobuline;

- malattie del sistema nervoso in evoluzione;

- allergia ad alcuni componenti dei vaccini (es. uovo, antibiotici).


d) Vaccini disponibili in Italia

In Italia sono presenti:

a) vaccini contro l’Haemophilus Influenzae di tipo B a singolo componente ( ActHIB, Hiberix, Hibtiter, Vaxem Hib );

b) vaccino per l’Haemophilus Influenzae di tipo B associato ad epatite B ( Procomvax )


Fonti:
1) CDC / Aggiornato al Dicembre 2002
2) Ministero della salute
3) ASL Milano
4) Guida all’Uso dei Farmaci sulla base del British National Formulary / Anno 2003
5) EMEA

Xagena 2004


Indietro